Gdr della serata: The Strange L’Anomalia

In The Strange, gli esseri umani sulla Terra hanno attraversato i secoli non diversamente da come è successo ai nostri antenati e vivono al giorno d’oggi non diversamente da come facciamo noi. Da qualche tempo, però, ognuno degli abitanti del nostro pianeta si è reso conto di far parte di una realtà ben più grande di quanto nessuno fosse in grado di immaginare, quando è stata scoperta L’Anomalia.

L’Ambientazione

Cosa è l’Anomalia? Si tratta di una gigantesca rete, una sorta di autostrada, costruita miliardi di anni fa da una civiltà aliena ormai estinta con lo scopo di facilitare il viaggio intergalattico; essa coesiste col nostro universo, ma fino a pochi anni fa non comunicava con esso.

Come conseguenza della scomparsa dei precursori (gli ideatori dell’Anomalia), la gigantesca rete da loro creata si è trasformata in una vastissima area abbandonata alla mercè di creature terribilmente pericolose. Nonostante ciò essa non ha smesso di collegare fra loro numerosissimi mondi che la popolano: le ricorsioni, le realtà parallele che popolano l’universo di The Strange. Non tutte le ricorsioni sono nate allo stesso modo e ognuna di esse racchiude un mondo regolato dalle proprie leggi, che possono essere leggi magiche, leggi fantascientifiche, o anche le stesse leggi ordinarie della fisica terrestre.

La Terra, però, non è una ricorsione come le altre. La gran parte delle ricorsioni sono infatti prodotte da emissioni creative provenienti da mondi preesistenti, come la Terra. Un romanzo, un videogioco o un film, possono facilmente aver prodotto delle emissioni creative in grado da far nascere una ricorsione che risponda alle stesse leggi: è facile che esista una ricorsione del Mondodisco, di Elder Scrolls o di Guerre Stellari.

Gli abitanti del nostro pianeta sono entrati a contatto con l’Anomalia alcuni anni fa, quando un varco ha messo il nostro universo in contatto con i terribili pericoli che conteneva. Da allora tutte le popolazioni della Terra hanno ricevuto un’illuminazione: la consapevolezza di trovarsi nel mezzo di un mondo molto più grande di quanto non pensassero. Ma non per questo essi sono in grado di comprendere l’anomalia o attraversarla: questa capacità è riservata solo a pochi individui, detti i risvegliati.

I risvegliati si sono associati in numerose congregazioni per, segretamente, studiare, comprendere o sfruttare le possibilità offerte dell’anomalia. I risvegliati non sono quasi mai in grado di comprendere appieno l’anomalia, ma riescono a incalanarne le energie: magari per vincere una partita a blackjack, oppure per far esplodere un piccolo oggetto senza sfiorarlo, se non per sferrare un cazzotto più letale, o, infine, per viaggiare attraverso l’Anomalia e raggiungere nuove ricorsioni.

In questo modo, ogni avventura ambientata nel in The Strange può variare incredibilmente dalla precedente: i PG potranno essere risvegliati che viaggiano di ricorsione in ricorsione in cerca di tesori, ma anche adolescenti cagliaritani perfettamente ignari dell’esistenza dell’Anomalia, o addirittura degli eroi di Cyrodiil impegnati in una battaglia all’ultimo sangue contro la flotta fantasma del Terribile Pirata LeChuck.

 

 

Il regolamento

Il Cypher System è un sistema di regole basato sul d20. Si mostra come un sistema molto asciutto, basando tutte le abilità dei personaggi solo su 3 caratteristiche principali (vigore, destrezza e intelletto). Grazie alla loro flessibilità, le regole si adattano più facilmente ai diversissimi generi di ambientazione che possono essere giocati in The Strange, e consentono un’esperienza di gioco più narrativa. Nonostante la sua semplicità, non è nè nelle intenzioni nè nelle possibilità di chi scrive (e neanche, è facile sospettare, nelle aspettative di chi legge), che si riproduca in questa sede l’intero regolamento. Perciò, forse è meglio proporre una selezione di alcune differenze notabili con i sistemi di gioco basati sul d20 più popolari.

Una nota va all’uso particolare che si può fare dei punti esperienza. Chi è abituato a D&D, o anche alla granparte dei GdR provenienti dal mondo videoludico, è forse abituato a considerare i punti esperienza come premi ottenuti a seguito di combattimenti vittoriosi, che permettono di salire di livello. In questo sistema di regole, invece, i punti esperienza vengono assegnati ogniqualvolta il PG scopra qualcosa riguardo l’Anomalia. Non solo: il PG può decidere di conservare i suoi PE per salire di rango, oppure può utilizzarli per far accadere degli eventi favorevoli nei propri confronti: aumentare il danno di un attacco, schivarne uno nemico all’ultimo secondo, e così via.

Inoltre, un elemento che può facilmente destare stupore è quello già citato da Luca nel suo articolo su Numenera (che utilizza questo stesso sistema di regole), e cioè il monopolio del lancio dei dadi che viene detenuto dai giocatori. Il GM, infatti, non dovrà mai tirare un dado, ma saranno i giocatori a scoprire coi propri tiri sia quando avranno colpito un nemico, sia quando saranno riusciti a schivarlo.

In conclusione

Infine, per coloro i quali la curiosità riguardo The Strange non sia stata ancora saziata, rimangono due consigli da dare:
I. dedicare mezz’ora a guardare il video (che trovate a questo LINK) in cui Monte Cook e compagnia spiegano il proprio gioco;
II. giocarlo!

Spassatevela!

– Marco Faedda (alias Vittorio Sforza)

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